“Minoranza violenta che fa danni tremendi: porta in giro il Covid e blocca l’economia”: Galimberti perde la pazienza ed esplode contro i no-vax

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Ha perso la pazienza Umberto Galimberti sulla questione vaccini e Green Pass.

Il 79enne filosofo ed editorialista de La Repubblica è intervenuto in maniera molto dura alla trasmissione In Onda su La7. Cosa ha detto Umberto Galimberti ? Ha criticato quanto sta avvenendo in Italia da quando, a metà ottobre, è scattato l’obbligo del Green Pass. Galimberti nel suo intervento tocca un tasto che molti, da più parti, stanno evocando nelle ultime settimane. Ovvero quello delle manifestazioni che in molte città paralizzano i centri storici impedendo il regolare shopping del weekend.

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Umberto Galimberti perde la pazienza e tuona contro i no-vax

“Io sinceramente nei confronti dei no vax non ho più pazienza, sbotta il filosofo, perché non è una minoranza che esprime le sue opinioni ma è una minoranza che porta in giro l’infezione e blocca l’attività economica”. Chiara allusione di Galimberti a quanto avvenuto a Trieste, con la ripresa notevole dei contagi, e alla insofferenza delle categorie dei commercianti a Milano.

Poi Galimberti affonda il destro con un forte spirito polemico. Dice sempre in collegamento con La7: “Alla base delle convinzioni di coloro che diffidano della scienza c’è la mancanza di conoscenza, cioè la mancanza di istruzione, cioè il fallimento della scuola. Uno può avere convinzioni diverse, continua Galimberti, ma quando queste diventano pericoli per gli altri, allora non sono più convinzioni, ma armi.”

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Umberto Galimberti

Le conclusioni del filosofo

La conclusione del suo ragionamento è quindi molto netta e lascia poco spazio ai dubbi. “Lo Stato deve difendere la salute collettiva. E allora basta. La diversità di opinioni, prosegue il filosofo, non autorizza l’esercizio della violenza, perché queste persone sono violente. Come convincere i no vax? È impossibile.” Come risolvere la questione si chiede a Galimberti. E la risposta, prevedibile, non si fa certo attendere: “È inutile perdere tempo a convincere i no vax. Si metta l’obbligo vaccinale“.

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