“Addio al Green Pass per chi non è vaccinato”: Matteo Bassetti prende posizione e lancia la sua proposta per proteggere i più deboli e i sanitari

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Torna ancora una volta sul tema Green Pass Matteo Bassetti, e lo fa prendendo spunto da quanto accaduto in Austria nei giorni scorsi.

Matteo Bassetti intervenendo ad una trasmissione televisiva dice la sua riguardo il certificato verde, invitando le autorità competenti ad una ulteriore stretta. “Forse varrebbe la pena rivederlo, rilasciandolo unicamente a chi è vaccinato o già immune per infezione pregressa e renderlo obbligatorio solo per alcune attività/ mansioni”. In questo modo la proposta di Bassetti esclude chiunque effettui i tamponi come alternativa alla vaccinazione.

Bassetti commenta i dati delle vaccinazioni e rileva come i dati relativi alle prime dosi si siano interrotti dopo la grande affluenza della settimana che segnava l’entrata in vigore del Green Pass.

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L’idea di Matteo Bassetti

“Per metterci in sicurezza dobbiamo arrivare al 90% di immuni sulla popolazione generale entro Natale“, ribadisce l’infettivologo del San Martino di Genova. Matteo Bassetti dice di condividere la linea che vuole adottare l’Austria per contenere una nuova ondata di contagi. Cioè quella di introdurre il Green Pass solo per coloro che sono vaccinati e per quelli che hanno avuto il Covid  da un certo periodo ed escludendo chi ha effettuato un tampone nelle ultime 48 ore.

Il medico commenta poi il discorso terza dose. Con l’arrivo della stagione invernale, e trascorsi ormai molti mesi dalla vaccinazione per buona parte della popolazione, Bassetti dice: “Abbiamo un buon vantaggio che dobbiamo saper amministrare. Guardiamo a quello che sta succedendo intorno a noi. Le cose vanno bene ma non è il momento di mollare”.

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Matteo Bassetti

Le previsioni per i prossimi mesi

Il medico ricorda come c’è da aspettarsi un aumento delle malattie respiratorie dovute alla stagione fredda e come quest’anno, l’influenza, tornerà a farsi sentire. Lo scorso anno, in questi giorni, anche l’Italia stava tornando in lockdown e proprio per questo l’influenza fu praticamente assente.

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Ma è il tema vaccinazione che preme all’infettivologo del San Martino, e per questo Bassetti ricorda: “Il 23 ottobre 2021 in tutta Italia meno di 10mila prime dosi di vaccino da 75mila del 14 ottobre. Il green pass così come è non spinge più come ci si augurava facesse”.

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