“Dieci regioni rischiano la zona gialla”: il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri preoccupato per il nuovo aumento dei contagi da Coronavirus

Advertisement

Non sono incoraggianti le ultime notizie che giungono dal Ministro Speranza e a tal proposito interviene il sottosegretario la Salute Pierpaolo Sileri. Dieci regioni sono a rischio zona gialla.

Come tutti sanno la zona gialla prevede una serie di limitazioni e di norme di comportamento più rigide rispetto alla realtà che stiamo vivendo ora. In attesa di conoscere l’evoluzione dei contagi e della situazione negli ospedali che riporterebbe alcune Regioni in zona gialla, il sottosegretario Sileri ha detto queste parole: “Se sarà necessario avere ancora l’impianto legislativo e d’intervento dello stato d’emergenza lo decideremo nei giorni immediatamente precedenti alla scadenza non avremo alcun timore a prorogarlo come è stato fatto in altri momenti”.

Leggi anche: “Ricordo i pazienti intubati, li ho visti morire. Ma non mi vaccino”: parla l’infermiera no-vax che ha lavorato nei reparti Covid

Advertisement

Regioni in zona gialla : parla Sileri

Pierpaolo Sileri sulla necessità della terza dose di vaccino

In molti pensavano che il peggio fosse ormai alle spalle, ma i dati che arrivano anche da altri Paesi suggeriscono invece di non abbassare la guardia. Sempre il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, a proposito di zona gialla ha sottolineato: “Dobbiamo procedere con le terze dosi. Una volta raggiunto il 90% delle persone vaccinate conteniamo l’avanzata del virus. Ma dobbiamo completare l’opera, cercando bene le varianti”. Vediamo allora quali sono i parametri che definiscono il ritorno in zona gialla, e quali sono le Regioni che rischiano di più allo stato attuale.

Per il ritorno di una regione alla zona gialla l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100mila abitanti. E il tasso di occupazione dei posti letto non deve superare il 15 per cento del totale, mentre il tasso di occupazione delle terapie intensive non deve essere superiore al 10 per cento.

Advertisement

Leggi anche: Sequestrati i Green Pass falsi di Pippo Franco e di altri componenti della sua famiglia: emergono nuovi risvolti dall’inchiesta aperta dalla procura di Roma

La regioni che corrono un rischio maggiore di tornare in zona gialla

Una Regione, ad oggi, ha quasi raggiunto questi dati. Si tratta del Friuli Venezia Giulia. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è passato in poche settimane dal 4 al 10%, e l’incidenza dei contagi sembra avanzare in modo preoccupante. Se, dunque, il Friuli sembra essere destinato al ritorno in zona gialla, anche altre Regioni sono vicine al limite dei dati. Si tratta di Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania e Calabria. Più la Provincia Autonoma di Bolzano.

Dal Ministero fanno sapere che sarà fondamentale la settimana che abbiamo alle porte.

CONDIVIDI ☞