Covid, l’allarme di Gimbe, dati sottostimati, la verità è un’altra: “Boom di contagi, indossate la mascherina e vaccinatevi”

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Dalla fotografia del report settimanale della Fondazione Gimbe è emersa una preoccupante panoramica sui contagi da Covid. Il monitoraggio ha mostrato un’allarmante risalita dei casi di contagio e di reinfezioni. Le nuove varianti del virus hanno dato una nuova accelerata ai contagi da Covid. Dopo settimane di calo dei casi, la corsa del virus, con le sue nuove mutazioni ha ripreso ad imperversare, come si è evinto dal monitoraggio fatto dalla Fondazione Gimbe che ha rilevato nell’ultima settimana un dato eclatante: 255.442 nuovi casi con un sostanziale aumento del 58,9% rispetto ai passati giorni.

L’incremento dei contagi determina una serie di effetti a catena, tra cui una maggiore pressione sugli ospedali a partire dai ricoveri in terapia intensiva: 206 contro i 183 della scorsa settimana con un allarmante più 12,6%. Dalla fotografia del Gimbe è emerso poi che sono in aumento anche i quadri di malati con sintomi, così come è incrementato il numero di soggetti che si reinfettano. Uno scenario riconducibile soprattutto alla circolazione delle nuove varianti Ba.4 e Ba.5, anche se secondo Gimbe il dato più allarmante da non sottovalutare è quello relativo alla campagna di vaccinazione che da tempo si è arenata nel nostro Paese.

Covid, l’allarme di Gimbe dopo l’ultimo monitoraggio sui contagi

La criticità più preoccupante riguarda la voce: terze dosi. In pratica, più di otto milioni di persone non si sono sottoposte alla dose booster. Manca anche all’appello una larga fetta di soggetti che si sono sottratti alla quarta dose: meno di uno su cinque ha deciso di sottoporsi ad essa per quanto riguarda gli over 80, gli over 60 fragili e gli ospiti delle Rsa.

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Boom di contagi Covid casi sottostimati

Analizzando il report sugli ultimi dati relativi ai contagi da Covid, il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta ha rinnovato le raccomandazioni invitando a non sottovalutare la corsa del virus: “La progressiva diffusione delle varianti BA.4 e BA.5 ha contribuito ad una netta ripresa della circolazione virale in tutto il Paese con effetti già evidenti anche sugli ospedali. Invitiamo alla cautela per almeno tre ragioni: il numero dei positivi è largamente sottostimato per il massiccio utilizzo dei tamponi fai-da-te, è impossibile stimare l’entità di questa risalita d’inizio estate e i tempi per raggiungere il picco e lo stallo della campagna vaccinale ha generato una popolazione attualmente suscettibile all’infezione molto estesa“.

Il presidente della Fondazione Gimbe ha infine sottolineato la necessità di utilizzare la mascherina nei luoghi affollati e di aumentare la copertura con la terza dose, non trascurando la correttezza dell’informazione che deve essere indirizzata alla popolazione. “Bisogna ridurre la circolazione virale indossando la mascherina e potenziare la campagna vaccinale” – questo il monito di Nino Cartabellotta.

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