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“Qualcosa non quadra! Non tornano i numeri su morti e letalità”: lo scontro tra Carlo Freccero e Andrea Crisanti in diretta tv infiamma i telespettatori

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Si è consumato in diretta nel corso di una rovente puntata di Piazzapulita, un acceso scontro tra Carlo Freccero, ex direttore di Rai 2, ed il professor Andrea Crisanti. Nel corso della trasmissione condotta da Corrado Formigli, i due ospiti hanno battibeccato animatamente sui numeri sospetti che non sarebbero conformi alla realtà dei fatti, oltre a confrontarsi su altri argomenti caldi dell’attualità: vaccini e Green pass.

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Un confronto inaugurato dalle dichiarazioni di Myrta Merlino dopo la visione di un servizio sulle proteste no Green pass a Trieste, la giornalista ha esclamato: “C’è chi non sa leggere i dati, insulta i medici, i morti ed i malati, c’è qualcosa che non quadra”. Pronta la replica si Carlo Freccero: “Ma non siamo da Alda D’Eusanio, questo è un programma di informazione non di sentimenti”.

Carlo Freccero ed Andrea Crisanti diretta tv

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Il confronto tra Carlo Freccero ed Andrea Crisanti

“Basta con questi appelli al cuore, la tv presenta tutto come un’emergenza sanitaria ma c’è anche un’emergenza politica. È molto semplice. Lo volete capire? Non fate sempre quelli che devono esaminare tutto attraverso le parole di una singola persona o testimonianza […]” – ha tuonato Freccero nel corso del suo intervento come ospite della trasmissione de La 7. “Ma tu non hai la sensazione che dietro alla protesta contro il Green pass ci sono forze a cui non frega niente della questione della libertà?” – è intervenuto a gamba tesa il conduttore di Piazzapulita, chiedendo velatamente l’intervento del microbiologo.

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Continuando la sua dissertazione l’ex direttore di Rai 2 ha ribattuto: “Crisanti dice che i vaccini hanno una durata limitata e possono avere anche conseguenze negative”. Freccero ha poi menzionato i numeri relativi alle vittime morte per il Covid per ribadire che sono stati inseriti nel computo totale anche i 20mila morti, che ogni anno falcia l’influenza, come pure i decessi da ascrivere alla mancanza di cure ed ai soggetti oncologici.

Con tono sempre più incalzante Freccero ha continuato ad attaccare il professor Crisanti commentando lapidario: “Manca ancora l’indice di letalità del Covid. Mi può dire perché?”. Per tutta risposta il direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova ha affermato: “La letalità prima del vaccino era stimata tra l’1,5 e l’1,9 per cento, su questo concordano tutti. Sulla popolazione vaccinata è l’uno per mille, considerando tutti, anche i fragili”.

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