“Tutta Italia, o quasi, passerà al giallo nelle prossime settimane”: le previsioni del governatore del Veneto Luca Zaia sulla quarta ondata Covid

Advertisement

Luca Zaia ospite di Start su Sky Tg24 ha segnalato la sua soddisfazione per un dato importante, ovvero l’incremento delle vaccinazioni, ma allo stesso tempo il governatore del Veneto si è lasciato sfuggire una previsione non di certo positiva. Secondo Zaia nelle prossime settimane i contagi porteranno l’Italia quasi tutta in zona gialla. A proposito della quarta ondata Covid nel nostro Paese il governatore della Regione Veneto ha detto: “Se continuerà così, tutta Italia, o quasi, passerà al giallo nelle prossime settimane. Poi da un lato c’è la partita del Super Green pass che dovrebbe quantomeno blindare e scongiurare la chiusura di quelle che sono le zone arancioni, che prevedrebbero, appunto, la chiusura dei confini comunali e di molte attività come bar e ristoranti. E dall’altro lato, invece, la strategia è quella di vaccinare”.

Leggi anche: “Non ha detto la verità”, la procura di Bergamo smaschera Roberto Speranza che finisce sotto accusa per errori e ritardi nella prima fase della pandemia

In base all’andamento della curva epidemiologica, relativa ai ricoveri in ospedale, destano preoccupazione gli scenari attuali in Lazio, Lombardia e Veneto che potrebbero passare come il Friuli in zona gialla, con le soglie di terapia intensiva e ricoveri che sono al limite del tetto massimo.

Advertisement

Italia quasi tutta zona gialla

Luca Zaia e Nicola Zingaretti sulla quarta ondata Covid

Un dato analizzato con occhio critico anche dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti che ha commentato: “I dati non sono figli del destino ma legati ai comportamenti individuali di tutti. Bisogna stare più attenti ora e nelle vacanze di Natale. Ancora possiamo evitare la zona gialla. Nella precedente ondata siamo stati la regione con meno giorni in zona gialla. Ancora c’è margine per lavorare ed evitare restrizioni”.

Leggi anche: Una 57enne no-vax si vaccina: “Mi hanno costretto. Non ho cambiato idea, ma non posso più permettermi i tamponi”, la sua motivazione

Advertisement

Se il numero dei contagi preoccupa, quello delle vaccinazioni fa sperare come confermano le parole di Luca Zaia che ha segnalato una buona crescita, a cui si sono aggiunte le esortazioni ad aderire alla campagna vaccinale: “L’appello ai cittadini è di andare a farsi vaccinare. A chi non ha fatto la prima dose chiedo di valutarla fino in fondo, invece chi ha fatto entrambe le dosi non attenda a prenotarsi per il richiamo. […] Devo dire che in Veneto negli ultimi giorni c’è stato un incremento importante di prime somministrazioni e consideriamo che su queste, da oggi, nella nostra Regione, ci sarà l’accesso diretto per cui non servirà neanche la prenotazione”.

CONDIVIDI ☞