Giorgio Napolitano sta male, parla il medico che lo ha operato: “È sveglio, ma la prognosi…”

Advertisement

Destano preoccupazione le condizioni di Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica italiana, che è stato sottoposto d’urgenza ad un intervento chirurgico. Dopo la paura iniziale che ha accompagnato la notizia sull’undicesimo presidente della Repubblica, le prime parole dei medici hanno fatto chiarezza sulle sue reali condizioni che restano sotto controllo.

Giorgio Napolitano, che ha preceduto Sergio Mattarella, viene ancora oggi ricordato per un primato che ha fatto da apripista: è il primo presidente della Repubblica eletto per due mandati, una casistica che non era mai successa prima di lui ma che si è ripetuta con Mattarella. Il doppio mandato di Napolitano è durato dal 15 maggio del 2006 al 14 gennaio del 2015, ed al termine del suo incarico istituzionale è diventato del senatore a vita.

Giorgio Napolitano operato, il bollettino dei medici

Il presidente emerito, che è anche presidente onorario dell’ISPI, è stato operato presso il dipartimento interaziendale dell’azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani di Roma, e del suo caso si è occupata l’equipe del professor Giuseppe Maria Ettorre. Secondo le prime indiscrezioni rese note dalla stessa struttura medica, si è appreso che si è intervenuti su di lui con una delicata operazione di tecnica mini-invasiva e che l’intervento è andato bene. Dopo questo primo rassicurante aggiornamento è arrivato il bollettino medico relativo al quadro clinico del senatore a vita dopo l’operazione.

Advertisement

Giorgio Napolitano operato

L’equipe medica dell’azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani di Roma che sta seguendo Giorgio Napolitano ha annunciato nel primo bollettino: “Il Presidente è sveglio e con quadro clinico stazionario. La prognosi resta riservata”. I medici hanno quindi sottolineato che bisognerà attendere le prossime ore per raccogliere maggiori informazioni sul suo decorso post-operatorio: il quadro clinico del presidente emerito è da monitorare ma il fatto che sia vigile è un dato promettente che fa ben sperare, anche se perdura al momento il massimo riserbo sulla prognosi.

Leggi anche: Covid. Fabrizio Pregliasco, l’annuncio choc agli italiani: “Nuove varianti più contagiose, ecco a cosa andremo incontro”

Advertisement
CONDIVIDI ☞